Oggigiorno il Floorball (conosciuto anche con il nome di Unihockey) è oramai in nord Europa uno degli sport principali e più seguiti, e sta vivendo il proprio boom nell’Europa centrale e orientale, come pure nel sudest asiatico.

Nasce come Floorhockey negli Stati Uniti negli anni ’50, dove è utilizzato dai giocatori di hockey su ghiaccio come attività di allenamento, ma diventa presto popolarissimo in Svezia, Svizzera e Finlandia: queste nazioni fondano nel 1986 la Federazione Internazionale, ossia la IFF – International Floorball Federation. La struttura contava nel 2005 già oltre 3.450 club e più di 175.000 atleti tesserati, e conta ora 53 paesi membri. Il futuro di questa disciplina in rapida espansione è molto promettente. Non solo il numero di membri nelle federazioni nazionali sono in continuo aumento, ma anche l’interesse del pubblico non accenna a diminuire.

Dal 1996 la IFF organizza i campionati mondiali con periodicità biennale (maschili negli anni pari e femminili negli anni dispari).

Il 28 ottobre 2000 l’IFF è anche diventata socio di General Association of International Sports Federation (GAISF), riconosciuto dal Comitato Internazionale Olimpico. Il GAISF organizza ogni quattro anni i World Games, anticamera ai Giochi Olimpici.

Nel 2009 la IFF è entrata nell’Osservatorio del Comitato Olimpico Internazionale, con l’obbiettivo di partecipare alle Olimpiadi del 2016.

In Italia si gioca a floorball in due formule:

  • Campo piccolo: 4 contro 4, (3 giocatori di movimento più il portiere per squadra) in un campo di 15×25 metri, con 2 tempi da 20 minuti non effettivi.
  • Campo grande: 6 contro 6 (5 giocatori di movimento più il portiere per squadra) in un campo di 20×40 metri, con tre tempi da 20 minuti effettivi.

Il Campionato a Campo Piccolo è diviso in gironi (alto-atesino e lombardo) seguito da una fase di play-off, mentre quello a Campo Grande è unico nazionale

Il floorball è uno sport molto veloce e dinamico, in cui, tuttavia, il contrasto fisico è assai limitato: durante il gioco, infatti, è possibile tirare, passare, fare movimento con o senza palla ma sempre senza fare attacchi fisici o cariche nei confronti dell’avversario.

Per giocare a floorball basta anche un semplice campetto da basket o volley all’aperto o ancora meglio una palestra con fondo liscio; serve un abbigliamento normale: pantaloncini, maglietta e scarpe da ginnastica. Si usano dei bastoni (o mazze o stecche) e una pallina di materiale sintetico ed estremamente leggero.

Ingaggio

Un ingaggio può essere effettuato solo al centro del campo oppure in uno dei sei punti d’ingaggio. Due giocatori avversari si posizionano sul punto d’ingaggio con la schiena verso la propria linea di porta, con la pallina che giace sul punto d’ingaggio e con le mani sui rispettivi bastoni. Le palette dei bastoni devono appoggiare sul pavimento e seguire la direzione della linea di porta avversaria, senza però toccare la pallina. Tutti gli altri giocatori devono trovarsi almeno a due metri dal punto d’ingaggio. Con un fischio dell’arbitro la pallina viene messa in gioco.

Palla fuori gioco

Se la pallina esce dal campo oppure viene a contatto con un oggetto sopra il campo, viene assegnata una punizione indiretta alla squadra che non ha toccato per ultima la pallina. Questa ha luogo sul posto al massimo ad una distanza di 1 metro dalla balaustra.

Punizione

Viene effettuata direttamente dal luogo dell’infrazione commessa. Le punizioni per le infrazioni effettuate dietro la linea prolungata della porta vengono eseguite dal punto d’ingaggio più vicino. L’avversario, compreso il bastone, deve allontanarsi subito di almeno 2 metri. Qualora non lo facesse, egli riceverà una penalità di 2 minuti.

Tiro di rigore

Quando un’infrazione ostacola una chiara occasione di rete, la squadra danneggiata potrà usufruire di un tiro di rigore. Il tiratore parte da centrocampo. Appena avrà toccato la pallina, il portiere potrà abbandonare la linea di porta. e, quando avrà toccato per la prima volta la pallina, il portiere potrà lasciare la linea di porta. La pallina deve sempre muoversi in avanti durante l’esecuzione del rigore. Un tiro supplementare non è permesso. In caso di mancata segnatura avrà luogo un ingaggio dal punto d’ingaggio più vicino.

Infrazioni con il bastone

Non è ammesso colpire con il proprio bastone il bastone od il corpo dell’avversario. Infrazioni ripetute oppure entrate dure vengono puniti con una penalità di 2 minuti.

Bastone alto

Il bastone non può essere alzato oltre l’altezza dell’anca. La pallina non può essere colpita con il bastone oltre l’altezza del ginocchio. Dopo un tiro il bastone può essere alzato in avanti oltre l’altezza dell’anca se nelle immediate vicinanze non vi è alcun giocatore avversario.

Utilizzo del corpo

Durante la competizione è ammesso coprire la pallina con il corpo, come pure una leggera spinta con le spalle. È invece proibito trattenere, spingere con le mani, fare ostruzione o entrate da tergo. Trattenere o attaccare rudemente un avversario è punito sempre con un 2 minuti di penalità.

Gioco con il piede

La pallina può essere aggiustata davanti a se con il piede, ma non può essere passata ad un compagno. Colpire più volte la pallina con il piede, senza che il bastone la tocchi, è vietato.

Gioco con la mano, il braccio e la testa

Non è ammesso giocare intenzionalmente la pallina con la mano, il braccio o la testa. Questa infrazione è punita con 2 minuti di penalità. È vietato anche saltare e toccare la pallina senza avere i due piedi sul pavimento.

Gioco a terra

Un giocatore può avere contatto con il pavimento solo con i suoi piedi, un ginocchio e con la mano che tiene il bastone. Se viene a contatto con il pavimento con qualsiasi altra parte del suo corpo, e gioca intenzionalmente la pallina, commette un’infrazione: è punito con 2 minuti di penalità. È particolarmente vietato gettarsi durante un tiro avversario.

Vantaggio

Se una squadra in possesso della pallina subisce una infrazione, ma mantiene il controllo della pallina, il gioco non viene interrotto. Il vantaggio è dato anche in caso di infrazioni che portano a una penalità; in questo caso appena la situazione di vantaggio termina, il gioco è interrotto e la penalità sanzionata.

Il portiere

Il portiere gioca senza bastone. Nella sua azione di difesa della porta è libero di muoversi finché l’azione è finalizzata sulla pallina. Egli può trattenere la pallina solo se almeno una parte del suo corpo si trova all’interno dell’area di porta. Se egli blocca la pallina per oltre 3 secondi, l’avversario ha diritto ad una punizione indiretta da 3,5 metri dell’area protetta. Il portiere non può essere ostacolato durante la rimessa della pallina. La pallina, lanciata dal portiere, non può superare la linea centrale, senza che abbia toccato il pavimento prima di metà campo o un giocatore di movimento o il suo equipaggiamento.

Area di porta / area protetta

Per la protezione del portiere è introdotta un’area protetta in cui nessun altro giocatore di campo può entrare. Le punizioni nell’area di porta vengono eseguite alla distanza di 3,5 metri dall’area protetta.

Il regolamento completo lo si può scaricare dal sito FIUF, al seguente indirizzo:

http://www.fiuf.it/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=21&Itemid=18&limitstart=10