I Molotov conquistano i play-off

By febbraio 25, 2012News

Mancavano da un paio di mesi gli aggiornamenti relativi ai movimenti dei Molotov.

Il fatto è che le avventure dei nostri ragazzi sono state talmente tante che alla fine non si riusciva a starci dietro. Sembra quasi una di quelle saghe che vanno di moda adesso, quelle divise in trilogie. E questa trilogia, iniziata dopo la prima vittoriosa giornata di campionato, come tutte le trilogie che si rispettino, è fatta di ascesa, caduta e risalita.

 

EPISODIO I – Gli “intenibili”

Verso fine dicembre la squadra ha organizzato un’amichevole in Svizzera, nella casa del forte UHC Sam Massagno, che milita in 4a lega. Convinti di vincere a mani basse, i nostri amici di Lugano hanno invece visto dipanarsi davanti ai loro occhi una partita davvero intensa, piena di azioni in velocità e contrattacchi micidiali.

Il match, giocato su tre tempi da venti minuti, è stato caratterizzato da una serata di grazia per la coppia di allenatori Davide e Giorgio, a segno rispettivamente con 3 e 4 gol. Ma alle danze si sono aggiunti quasi tutti i giocatori della rosa, partendo dai nostri pischelli Guglielmo, Marius e Francesco, fino ai giocatori più esperti, come Fabio, Enrico e Togay, per arrivare al recente acquisto –proprio svizzero – Brian. Prestazioni maiuscole anche per i nostri portieri Graffo e Reese, che si sono alternati tra parate spettacolari e rilanci-assist.

Il match termina 13-10 per i nostri “infiammabili”, a dimostrazione che la squadra ha davvero un alto potenziale. A seguire divertente “quarto tempo” in pizzeria con gli avversari già diventati amici.

 

EPISODIO II – il crepuscolo degli dei.

Nella seconda giornata di campionato, svoltasi il 22 gennaio sul campo (ormai additato come maledetto) di Travedona Monate, i nostri sono protagonisti di due rimonte avversarie che hanno dell’incredibile.

Nel primo match, il derby contro i Voltures del QT8 Milano, i rossoblu rimangono davanti per tutta la partita, portandosi fin sul 7-4. Dopo, inspiegabilmente, perdono la concentrazione, e si fanno rimontare sino al bruciante pareggio per 7-7, con l’ultimo gol incassato a soli 8 secondi dalla fine. Onore delle armi agli avversari, bravi a crederci fino in fondo, e autori di alcune azioni da manuale.

Neppure nella seconda partita i Molotov riescono a riscattarsi. Partiti benissimo contro il Wild Boars Varese, il Milano si porta sul 3-0 con agilità, per poi lasciarsi travolgere dagli avversari, che capovolgono completamente il risultato e vincono 5-3, al termine di una partita che si potrebbe definire “agitata”.

I nostri tornano a casa scornati, ma con la volontà di non arrendersi, e di ritrovare la chiave del successo…

 

EPISODIO III – La rinascita

Nella 3a giornata di campionato, organizzata proprio da FC Milano, il team, dopo aver lavorato con attenzione nell’ultimo mese, si toglie parecchie soddisfazioni.

Nella prima sfida della giornata i Molotov incrociano le stecche con il NGSR Sesto S.Giovanni, co-allenato dall’ex coach milanese. Si respira quindi aria di derby, e fin dai primi contrasti il match appare caldo…

…ma inutile descrivere per filo e per segno l’intera partita. Il risultato rotondo di 10-1 parla chiaro.

La squadra, che ha giocato con 4 linee di modo da tenere corti i cambi e alto il livello di gioco, non ha fatto sconti e ed è andata a segno con regolarità, dilagando poi nel finale.
Al gol una delle nostre giovani promesse U19, L’ottimo Francesco Simonetta, il quale ha infiammato il pubblico con la sua rete segnata a soli 4 secondi dal termine dell’incontro! (Il ragazzo ha anche un splendido +13 di Plus/Minus, statistica che indica la capacità di difendere bene, tanto più il suo valore è alto).

Le altre marcature sono di Giorgio Rambaldi (2 gol e 3 assist), Davide Cova (3 gol e 1 assist), Marius Andersson (3 gol ) e Brian Schamberger (1gol). L’intera squadra però ha giocato splendidamente, concedendo di fatto una sola rete agli avversari.

Ottima la performance tra i pali di Accursio Graffeo, e fondamentale l’operato di Enrico Agostoni, che ha gestito l’affollata panchina milanese alla perfezione, chiamando i cambi e dirigendo tutte le linee nelle loro rotazioni.

Nel secondo match stessi terzetti della prima partita, ovvero Cova(D) – Triglia(D) – Rambaldi(A), Ficara(D) – Schamberger(D) – Lepratto(A), Simonetta(D) – Andersson(D) – Zurlo(A) e Ozonaran(D) – Aielli(D) – Vieider(A). A difesa della porta Mohamed Rhizwaan, che si sta dimostrando partita dopo partita un portiere davvero di qualità.

Il Milano parte con la stessa grinta del primo match, assolutamente necessaria per affrontare JRC Ispra, che a differenza dell’andata si presenta a ranghi pieni, con tanti ottimi giocatori in rosa.

Il primo tempo però è tutto rossoblu. Dopo meno di tre minuti Francesco Simonetta segna in solitaria con un tiro potente e preciso che trafigge il portiere. Cinque minuti più tardi tocca al nostro supernorvegese Marius Andersson raddoppiare. Poi, quasi sul finire del primo periodo, l’allenatore Giorgio Rambaldi ingrossa il bottino, assistito dal vice allenatore Davide Cova. (Della serie “Chi sa fare fa… e insegna anche!” ^^)

A questo punto sembra che si possa andare a riposo sul 3-0, ma invece Guglielmo Zurlo ha ancora qualcosa da dire. L’altro nostro atleta U19, autore di un’ottima prestazione, a meno di un minuto dall’intervallo beffa il portiere da dietro la porta e segna un fantastico “wrap-around goal”.

Nel secondo periodo Ispra dà segni di vita, infilando un bel gol grazie a Vitteck. Pronta la reazione del Milano, che vede di nuovo a segno Francesco assistito da Marius, e che si porta quindi sul 5-1. Altro gol di Ispra, ad opera del redivivo Alan Tieppo, e di nuovo pronta risposta dei Molotov, con Guglielmo Zurlo che segna su passaggio di Simonetta.

Giunti fin qui, con soli quattro minuti e mezzo da giocare, l’epilogo del match sembra già scritto. Ma il Floorball Club Milano non è mai avaro di emozioni per i suoi tifosi, e complici la stanchezza e il pressing a tutto campo messo in atto dagli avversari, concede 3 gol in 3 minuti, portando il risultato sul 6-5 con ancora un minuto da giocare.

Il tempo in questi casi rallenta, la tensione in panchina sale, ma alla fine del minuto più lungo della giornata, la sirena suona decretando la vittoria dei nostri, insieme alla matematica ammissione ai play-off di aprile, con addirittura una giornata di anticipo.

Ora la squadra si concede qualche giorno per festeggiare il dodicesimo compleanno della società (fondata il 22 febbraio 2000 sui tavolini fumosi dello scomparso Lighthouse). Ma finiti i festeggiamenti, ci sarà subito dopo da preparare il derby del 18 marzo, che quasi sicuramente deciderà la testa del gruppo, assieme alla partita di ritorno con i cinghiali di Varese.

Non perdetevi queste sfide, e rimanete con noi…Missing for a couple of months updates relating to the movements of Molotov.

The fact is that the adventures of our guys were so many that eventually you could not keep up. It was almost like one of those sagas that are fashionable now, divided into those trilogies. And this trilogy, which began after the first day of the championship victory, as all the trilogies, is made of the rise, fall and rise.

EPISODE I – The “unstoppables”

Towards the end of December the team has organized a friendly match in Switzerland, the home of Sam Massagno UHC, that plays in the 4th league. Convinced of winning hands down, our friends instead have seen unfolding playing really intense, full of action speed and deadly counterattacks.

The match, played on three periods for twenty minutes, was characterized by an evening of grace for the pair of coaches Davide Cova and Giorgio Rambaldi, who scored 3 and 4 goals respectively. But the dances were joined by almost all players of the roster, starting from our youngsters Guglielmo, Francesco and Marius, to the more experienced players such as Fabio, Henry and Togay, to get to our recent purchase Brian.

Great performance for our goalkeepers Graffo and Reese, who alternated between spectacular saves and throws-assist.

The match ended 13-10 for our “flammables”, demonstrating that the team has very high potential. A fun follow “fourth time” pizza with opponents already become friends.

EPISODE II – the twilight of the gods.

On the second day of the championship, held January 22 in the field (now held up as cursed) of Travedona Monate, the protagonists are two frightful opponents comebacks.

In the first match, the derby against QT8 Milano Voltures, the team remains ahead in the score for the whole game. After that, inexplicably, it loses concentration, until the burning draw 7-7, with the last goal taken with just 8 seconds left.

Even in the second game the Molotov can’t redeem. Started very well against the Wild Boars Varese, Milano goes to 3-0 with agility, and then be overwhelmed by their opponents, which completely reversed the score and win 5-3, at the end of a game that could be called “intense”.

The team come back home sad, but with the determination not to surrender, and to find the key to success …

EPISODE III – The Rebirth

On the third day of the championship, the team, after working hard in the last month, takes a lot of satisfaction.

In the first challenge of the day the Molotov cross sticks with NGSR Sesto San Giovanni, co-coached by former Milano coach.

It breathes so air derby, and since the first contrasts the match is hot …

…but needless to describe word for word the entire game. The result is clear: 10-1 victory.

The team, who played with 4 rows to keep changes short and level of play high, did great and scored regularly.

To scoring one of our promising young U19, the great Francesco Simonetta, who inflamed the public because he scored just 4 seconds from the end of the match! (The boy also has a stunning +13 Plus / Minus).

The other points are made by Giorgio Rambaldi (2 goals and 3 assists), Davide Cova (3 goals and 1 assist), Marius Andersson (3 goals) and Brian Schamberger (1gol).

The whole team played superbly, however, conceding just one goal to the opponents.

Excellent performance between the poles of Accursio Graffeo, and a great work of Enrico Agostoni, who managed the crowded bench to perfection, calling the changes and directing all the rows in their rotations.

In the second match same trios of the first game, or Cova (D) – Triglia (D) – Rambaldi (A), Ficara (D) – Schamberger (D) – Lepratto (A), Simonetta (D) – Andersson (D) – Zurlo (A) and Ozonaran (D) – Aielli (D) -Vieider (A).

Rhizwaan Mohamed as goalkeeper. The guy is proving match after match he is a high quality goalie.

The Milano starts the match with the same determination of the first one, absolutely necessary to face JRC Ispra, which roster is filled with so many good players.

The first time, however, is all red and blue. After less than three minutes Francesco Simonetta scores solo with a powerful and precise shot that pierces the goalkeeper. Five minutes later our supernorvegian Marius Andersson scores too.

Then, almost at the end of the first period, head-coach Giorgio Rambaldi scores again, assisted by the assistant-coach David Cova. (From the series “Who knows how to do it does it… and also teaches it!” ^ ^)

At this point it seems that is possible to go to rest at 3-0, but instead Zurlo William has still something to say. Our U19 athlete, author of an excellent performance, less than one minute left to interval tricks the goalie from behind the door and marks a great “wrap-around goal.”

In the second period Ispra shows signs of life, putting a nice goal with Vitteck. Ready for the reaction of Milano, who sees the sign back of Francesco assisted by Marius, and then goes on 5-1.

Other goals for Ispra, and again quick answer Molotovs, with Guglielmo Zurlo scoring a pass of Simonetta.

Come thus far, with only four and a half minutes to play, the ending of the match seems to have written. But the Floorball Club Milano is never stingy with excitement for its fans, and accomplices fatigue and pressing set up by the opponents, allows three goals in three minutes, taking the result at 6-5 with a minute to play.

Time slows down in these cases, the voltage rises on the bench, but at the end of the longest minute of the day, the siren sounds decreeing the victory, along with the mathematics admission to the play-offs in April, with even a day earlier.

Now the team is allowed a few days to celebrate the twelfth anniversary of the Floorball Club Milano (founded February 22, 2000 on the tables of the smoky Lighthouse).

But after that, we will work immediately for the derby of 18th March, which will almost certainly decide the head of the group, along with the return match versus the boar of Varese.

So do not miss these challenges, and stay tuned…